Guida alle città e agli agriturismi

Origini storiche della festa

Nata oltre venti anni fa, la manifestazione vuole rievocare gli antichi cortei sull'acqua che accompagnavano re, principi, dignitari, papi e cardinali che si recavano a Venezia. Il popolo si radunava sulle sponde del fiume per salutare l'illustre ospite con cori e balli. Ogni anno cambia il personaggio storico (nel 1998 era Enrico IV re di Francia che raggiunse trionfalmente Venezia nel 1574), ma non il meraviglioso scenario che fa da sfondo alla manifestazione, che era nata con un duplice scopo: far toccare con mano lo stretto rapporto sempre esistito fra la capitale lagunare e il suo retroterra naturale, e insieme la singolare bellezza d'una via d'acqua offuscata dalla strada che le corre al fianco, ignara degli splendori che si possono tuttora ammirare a pochi metri di distanza, dimore sontuose opera di grandi architetti e affrescate da insigni pittori.

Il Naviglio del Brenta o Brenta Vecchia, indicato anche come Riviera del Brenta, non si riferisce al corso naturale del fiume, ma alla canalizzazione che da Stra raggiunge la laguna veneta presso Fusina: era questo il corso di uno dei due antichi rami del Brenta, prima che il fiume venisse deviato. Lungo il canale la nobiltà veneziana aveva cominciato a costruire nel Quattrocento splendide ville divenute sempre più numerose tra il Cinquecento e il Settecento. Con la caduta della Repubblica, le ville erano andate in declino ed erano state via via abbandonate. Oggi, tra le tante, solo alcune sono visitabili.


La regata, il percorso del corteo

Periodo: seconda domenica di settembre.
Per informazioni: Ufficio informazioni Comune di Mira - 30030 (VE)

Le celebrazioni iniziano con l'arrivo in Riviera, a Stra, dell'ospite insigne e della sua corte e con !'incontro, nella sontuosa villa Pisani (il soffitto è stato decorato da Giambattista Tiepolo) della sua corte con quella del Doge di Venezia. Avvenuto lo scambio di doni, gli illustri personaggi, le consorti e le corti si imbarcano sulle bissone della Regata storica di Venezia e sulle gondole pavesate a festa. Durante tutto il percorso da Stra a Malcontenta il corteo, formato da oltre 250 barche, è salutato dalle bande civiche e da una folla immensa disposta lungo le sponde.

Verso le dieci del mattino, il corteo, costituito solo da barche a remi, con il nucleo centrale formato dalle storiche imbarcazioni veneziane, si avvia lungo il fiume toccando Fiesso, Paluello, Dolo. Qui i partecipanti sbarcano per sfilare nelle vie del paese, accompagnati dalle bande musicali. Reimbarcatisi dopo la sfilata, rematori e figuranti in costume d'epoca ridiscendono il fiume in direzione di Mira, dove si consuma il pranzo nello spazio antistante la villa Contarini.

Al pomeriggio, il corteo tocca le località di Gambarare, Oriago e Malcontenta. Qui il Doge e l'ospite salutano le autorità e si avviano verso Venezia. La festa in Riviera continua fino a notte fonda con danze e musiche in piazza a far da contorno alla discesa romantica sul Brenta di gondole con musici.