Veneto - città e tradizioni

Storia del Veneto

L'insediamento dell'uomo nel Veneto è da ritenersi abbastanza precoce, ma fino a tutta l'epoca preromana esso ebbe un ruolo alquanto modesto nell' organizzazione territoriale. Quest'ultima cominciò ad assumere un certo peso soltanto con i romani, che giunsero nel II secolo a.C. e provvidero alla colonizzazione secondo il consueto sistema della centuriatio; questa consisteva nella divisione della terra fertile in tanti appezzamenti a forma quadrata, detti centurie perché composti di 100 particelle di due iùgeri (1 iùgero = 2400 mq circa), affidate in proprietà alle famiglie dei coloni.

I romani intensificarono le colture, crearono e rafforzarono la rete urbana (Verona, Vicenza e Padova) e potenziarono le vie di comunicazione: intervento, quest'ultimo, richiesto anche dall'importanza strategica di questo spazio proteso verso l'est.

Nell'alto medioevo il caos seguìto al declino dell'impero e alle invasioni barbariche frenò a lungo la riorganizzazione del territorio. Nel corso di quei secoli la fuga in massa delle popolazioni verso le coste diede luogo a nuovi e importanti episodi di insediamento nelle più riparate isole lagunari. A tale fenomeno è legata tra l'altro l'origine di Venezia, destinata a diventare fin dal IX secolo la più importante città della regione e anche una grande potenza politica, marinara e commerciale.

Nel basso medioevo si ebbero comunque in pianura vari interventi di bonifica. Ad effettuarli furono le congregazioni religiose interessate al recupero dei loro possedimenti; tra queste è senz'altro il caso di citare i monaci benedettini di S. Giustina di Padova, attivi nelle zone paludose della «bassa», fra l'Adige e il Bacchiglione, a partire dal XII secolo.

In seguito, soprattutto nel rinascimento, l'uomo provvide a ulteriori interventi sia in pianura sia sulle coste. Fin dal XIII secolo, in molte province - specie nel Trevigiano - si diede inizio all'allevamento del baco da seta (importato dalla Cina) e alla coltivazione del gelso. Ormai al culmine della sua potenza, nel XV secolo Venezia provvide a grandiosi lavori di sistemazione della sua laguna. Per evitare che i detriti trascinati dai fiumi la interrassero trasformandola in un gigantesco acquitrino, venne iniziata un' opera di deviazione di quei corsi d'acqua protrattasi fino ai nostri giorni.

Approfondimenti

Origini delle province venete: