Vacanze in Veneto

Vacanze Padova

Durante le proprie vacanze in Veneto non è possibile non visitare Padova, qui di seguito presentiamo alcuni aspetti della città.

Università

Padova possiede la seconda università italiana in ordine di età, fondata nel 1222 e soprannomi nata Il Bo. Fu qui che Galileo Galilei resse la cattedra di matematica dal 1592 al 1610, e fu qui che il Tasso fece i suoi studi di legge e che Goldoni prese la laurea in giurisprudenza.

Basilica di Sant'Antonio

Per i cattolici, Padova esercita una specie di attrazione magnetica dovuta alla Basilica di Sant'Antonio da Padova, la cui tomba è meta di numerosi pellegrinaggi. Questa magnifica Basilica è una raccolta di tesori di scultura e di pittura: Donatello, Sansovino e Menabuoi sono solo tre dei tanti artisti di cui ospita le opere. Ha un aspetto fuori del comune, con la facciata lavorata, i minare ti e le cupole che fanno pensare più a una moschea che a una chiesa europea.

Piazza del Santo

Nella grande Piazza del Santo, vi è la famosa statua equestre del Gattamelata, opera di Donatello; ci sono inoltre l'Oratorio di San Giorgio, con affreschi di Altichieri e Avanzo, e il Museo Civico, dove sono esposti, fra gli altri, dipinti di Bellini, Tiziano e Giorgione.

Dalla Piazza del Santo, attraverso via Belludi, si raggiunge un altro ampio spazio aperto, il Prato della Valle, al centro del quale si trova uno spiazzo erboso, ombreggiato da alberi e circondato da un fossato circolare attraversato da quattro ponti di pietra, al quale fa da corona un cerchio di statue raffiguranti gli uomini che si sono resi famosi nella storia della città. Sul muro di un palazzo, c'è una lapide con un sonetto di D'Annunzio che loda la pace e il silenzio del Prato.

In un angolo di questa vasta piazza sorge la Chiesa di Santa Giustina (XIV secolo), che ha un'interessante pala d'altare di Paolo Veronese e la tomba dell'evangelista San Luca.

Cappella degli Scrovegni

Nel giardino pubblico dell' Arena sorge la Cappella degli Scrovegni, con un ciclo di incomparabili affreschi di Giotto, dipinti fra il 1303 e il 1305 e raffiguranti la Vita di Maria e Gesù tra i quali primeggiano in bellezza la Fuga in Egitto, il Bacio di Giuda e l'enorme Giudizio Universale, che occupa l'intera parete di fondo. La vicina Chiesa degli Eremitani possiede tutto ciò che rimane di una splendida serie di affreschi del Mantegna (14311506), in gran parte andati distrutti durante l'ultima guerra.

Piazze

Delle tre piazze comprese fra Via Dante e Via Roma, la più attraente è Piazza delle Erbe, un angolo della quale è riservato ai fiori e a una deliziosa fontana, mentre il resto è occupato da banchi di verdure fresche. L'immensa sala del Palazzo della Ragione, decorata con affreschi, ospita un grande cavallo ligneo che richiama quello del Gattamelata. In Piazza dei Signori sorgono la Loggia della Gran Guardia e il Palazzo del Capitano, con un orologio, il primo in Italia, rifatto nel 1437.

Gita a Teolo

Se il soggiorno e la vacanza a Padova dura abbastanza da permettere una gita a Teolo o a un'altra cittadina degli incatevoli Colli Euganei, ci si fermi a visitare l'Abbazia di Praglia, dove i monaci saranno lieti di fare da guida e dove si potrà acquistare il gradevole liquore e l'ottimo miele che essi producono.

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